Svegliarsi all'alba per battere i "robot" che acquistano gli slot disponibili. Pagare cifre gonfiate al mercato nero. E poi, aspettare. Aspettare in media 22 settimane per sedersi al volante con un esaminatore. Nel Regno Unito, ottenere la patente di guida ha smesso di essere un esame di abilità per diventare un test di resistenza burocratica.
Il National Audit Office ha lanciato l'allarme questa settimana: nonostante 19 campagne di reclutamento dal 2021, il saldo netto dei nuovi esaminatori è di sole 83 unità. Il motivo? Un esodo di massa. Quello che un tempo era considerato un "posto fisso" sicuro e ambito, oggi è un lavoro ingrato da cui si scappa.
I Numeri della Crisi
Il governo aveva promesso di ridurre i tempi di attesa a sette settimane entro la fine dell'anno. L'ultimo audit ha spostato questa data a novembre 2027. Il salario massimo per un esaminatore statale è fermo a circa £30.000, mentre gli istruttori privati guadagnano molto di più grazie all'aumento dei prezzi post-Covid.
Tra stress e pericolo
"La gente non si rende conto di cosa significhi questo lavoro", racconta Leon Woodman, ex esaminatore del Devon. "Ti capita di dover intervenire fisicamente per evitare un incidente mortale, prendendo il controllo del veicolo. E cinque minuti dopo devi sorridere e iniziare un nuovo esame con un altro candidato, come se nulla fosse successo".
Jason Sykes, che ha lasciato il ruolo per tornare a fare l'istruttore privato, ricorda il momento in cui ha deciso di smettere: una candidata che non sapeva usare il freno a mano elettrico mentre un camion bisarca gli sfrecciava contro a 50 km/h. "Sono diventato bianco come un lenzuolo. Ci siamo fermati a lato della strada e ho detto: 'Penso che abbiamo visto abbastanza'".