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Society

Il Grande Freddo: Come i 'Warm Spaces' stanno ridefinendo la società britannica

Da misura d'emergenza a pilastro del welfare informale. Mentre le bollette salgono, migliaia di "banche del calore" aprono le porte a chi non può permettersi di riscaldare la propria casa.

Bianca Dupont
Bianca Dupont Senior Correspondent
21 Dic 2025 6 Min Read
Warm Community Space
FIG 1.0 — Un 'Warm Space' nel sud di Londra offre rifugio dal freddo e dall'isolamento.

Per Fatma Mustafa, 48 anni, la "Walworth Living Room" non è solo un centro comunitario nel sud di Londra. È diventata la sua seconda casa, o forse l'unica in cui può permettersi di stare senza l'ansia del contatore che gira. "Mi mangia via i soldi", dice riferendosi al costo dell'energia. Qui, tra divani comodi e tè caldo, Fatma trova non solo calore fisico, ma una tregua dal costo della vita che sta stritolando la classe media e bassa britannica.

Quello che sta accadendo nel Regno Unito è una rivoluzione silenziosa e preoccupante. Dal 2022, sono spuntati quasi 6.000 "Warm Spaces" (Spazi Caldi) registrati. Biblioteche, chiese, centri sociali che aprono le porte a chi, semplicemente, non può permettersi di accendere i termosifoni.

Il Costo della Crisi

La bolletta energetica media annuale nel Regno Unito ha raggiunto le £1.755, un aumento del 44% rispetto all'inverno 2021-22. Secondo la Joseph Rowntree Foundation, il 58% delle famiglie a basso reddito ha ridotto il riscaldamento quest'inverno per far quadrare i conti.

La normalizzazione dell'emergenza

C'è un disagio palpabile tra i volontari. Dieci anni fa, l'ascesa delle "Food Banks" (banche alimentari) fu vista come uno scandalo temporaneo; oggi sono un'istituzione. I "Warm Spaces" rischiano di seguire la stessa traiettoria: una misura tampone che diventa strutturale, assolvendo lo Stato dalle sue responsabilità.

Sabine Goodwin, direttrice dell'Independent Food Aid Network, li definisce "tappetini che coprono i buchi", interventi che non affrontano le cause profonde della povertà. Eppure, per persone come Nazma Khanom, sopravvissuta al cancro, questi luoghi sono vitali. "Prima ero io a dare sostegno, ora sono io ad averne bisogno", racconta Nazma, che ha trovato nella comunità non solo calore, ma una via d'uscita dalla depressione della malattia.

Inverno a Londra
L'inverno 2025 segna un nuovo record di accessi agli spazi comunitari

Oltre il termostato

Non è solo una questione di soldi. Margaret Regan, 81 anni, frequenta la Walworth Living Room per combattere un nemico diverso: la solitudine. "Sono sola ora. Il pericolo è chiudersi in se stessi", confessa. In questi spazi, il calore umano vale quanto quello dei radiatori.

Mike Wilson, direttore dell'ente benefico che gestisce lo spazio, vive questa tensione ogni giorno: "È uno scandalo che nella nostra società la gente non possa permettersi di riscaldare casa. Ma mentre lottiamo per soluzioni sistemiche, dobbiamo rispondere al bisogno immediato".

6.000 Warm Spaces Attivi
+44% Costo Energia (3 anni)
58% Famiglie al freddo
"C'è molto di più nel riscaldare qualcuno oltre al semplice riscaldamento."

Mentre il governo sembra distante, intrappolato in dibattiti politici che non scaldano le case, la società civile britannica sta tessendo una nuova rete di sicurezza. È una dimostrazione di resilienza straordinaria, ma anche la fotografia di un sistema che ha lasciato indietro troppe persone. "È difficile", conclude Fatma. "Si aspettano che tu paghi tutto, ma poi ti ritrovi con gli ufficiali giudiziari alla porta".